martedì 16 marzo 2010
Over the Rainbow - 2 La sposa...
La sala di attesa era piena di persone annoiate, e spazientite. Una giovane madre stava cercando, senza grande successo, di addormentare il suo neonato, mentre il marito conversava al telefono ormai da 20 minuti; le ultime pratiche di lavoro prima di potersi concedere un week-end di riposo. Poco distante un'anziana coppia stava collaborando al completamento di un cruciverba. Non vi era alcun dialogo tra i due, e i loro sguardi non si incontravano che tra le casella di quella scacchiera. Il loro silenzio era talvolta interrotto da qualche parola seguita da un numero e da un "verticale" oppure un "orizzontale". La loro complicità e la loro intesa erano tali che ogni altro gesto o discorso sarebbe stato superfluo, o perfino fuorviante. L'attesa all'aeroporto fu lunga ma l'imbarco fu rapido ed efficace: in 10 minuti Gianna e Silvio si trovarono incollati ai sedili dell'aereo e pronti a partire. Gianna si era seduta sulla poltrona vicino al finestrino, Silvio accanto a lei; la terza poltrona fu occupata da una sposa. Probabilmente il termine sposa non era il più appropriato per riferirsi a quella donna, visto che in generale implica l'appartenenza ad una coppia. Lei invece, intorno ai 30, pelle chiara, cappelli castani, piccoli occhi verdi, ed un dolce sorriso sempreverde stampato sulle sottili labbra rosse, quel viaggio per Parigi si apprestava a farlo da sola. Però lo avrebbe fatto indossando un candido e voluminoso abito da sposa.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
di sicuro nn ha preso la ryanair....un vestito voluminoso in quei sedili non ci entra...;P
RispondiEliminabelle histore frero...
hahahaha... ma certo che non ha preso Ryanair... solo i barboni prendono Ryanair... :P :P :P
RispondiElimina